Lo dice l’amico Pino Bruno nel presentare il mio ultimo libro Sicurezza della Certificazione Digitale che inserisco qui di seguito…
Con tutta la buona volontà e con un minimo di raziocinio, non riesco a capire come tutto questo porti alla semplificazione, e sono sempre più convinto di un mio vecchio assunto che rispolvero qui, quanto mai attuale, del resto condiviso con l’amico Franco Bassanini: “La tecnologia si muove così velocemente che i governi non dovrebbero neanche provare a regolare il settore che cambia troppo rapidamente” .
Vediamo di fare un po’ di chiarezza in un guazzabuglio reso sempre più complicato:
Evidentemente non sazi della prima gara sulla PEC dove Telecom Italia assieme a Poste Italiane si sono presi 50 milioni di Euro spartendoli da buoni amici su un progetto che non ha dato nessun risultato come abbiamo più volte già detto, adesso invece Telecom Italia si “raggruppa con se stessa: Telecom Italia si e’ aggiudicata la gara, indetta da Consip nell’ambito del Sistema Pubblico di Connettivita’ e Cooperazione (SPC), per la fornitura dei servizi di Posta Elettronica e Posta Elettronica Certificata alla Pubblica Amministrazione, ottenendo il miglior punteggio tecnico ed economico.
Voglia di rimettersi in forma, depressione e disturbi psichici, malattie terminali e disfunzioni sessuali rappresentano i più potenti stimoli all’acquisto…
La crisi del diritto d’autore. di Roberta di Mauro “Il copyright, tra mercato legale e pirateria”. È il tema del…