Le Bugie hanno le gambe corte anzi cortissime

Youtube non è sicuramente ben visto in questi giorni dopo la recente sentenza del Tribunale di Milano contro Google, ci permette però di verificare cosa le promesse del Ministro Brunetta non riescono neanche a centrare un ambo dei numeri del mio precedente articolo evidentemente i sogni che fa non sono di aiuto di numeri però ne dà parecchi. con l’aiuto di Youtube ho raccolto tutte le promesse e dichiarazioni di alcune delle numerosissime interviste rilasciate dallo stesso Ministro non desidero commentare in quanto le sue dichiarazioni dal vivo contraddicono gli argomenti qui di seguito elencati, argomenti che sono promesse di un Ministro al Popolo Italiano ed ai Cittadini di Internet, sfortunatamente per lui Internet in questo caso gioca contro ha la memoria di un Elefante!!!:

Riportiamo qui di seguito i vari annunci e strombazzamenti fatti dal Ministro Brunetta, risultati poi un nulla assoluto !

-Banda Larga:

è noto a tutti che senza questa è inutile parlare di PEC, Rivoluzione Digitale o quanto altro il Ministro promette Banda Larga in tutto il territorio nazionale, vedi video qui sopra.

-PEC gratis

a tutti gli Italiani: CINQUATAMILIONI DI EURO PER INIZIARE ma anche qui con il sistema che il primo e gratis l'altro lo paghi, comunque evidentemente il gettone di 50 milioni è piovuto dal cielo : http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=6525&ID_sezione=38&sezione=News

-Computer gratis:

a tutti gli Italiani dal Blog dello stesso Ministro  http://www.renatobrunetta.it/2009/09/21/un-pc-per-tutti/ li avete visti ?

– 10 milioni di PEC gratis da INPS e ACI http://www.itespresso.it/brunetta-dieci-milioni-di-pec-gratis-entro-il-2010-41561.html neanche 30.000 di cui non si sa quante realmente attivate.

-I Numeri di Brunetta

Continuano anche dopo il famigerato PEC DAY il 26 Aprile 2010 invece di sfatare i mille dubbi sui “numeri a lotto”

Punto informatico sulla PEC dove in finale ho commentato come segue:

Rimango esterrefatto dall’ approssimazione di tutto quanto attiene la PEC di certificato non c’è proprio nulla neanche i dati sulla affluenza al sito mi spiego meglio:

1) passi il fatto che il sito sia stato sovraccarico rimane comunque strano che due colossi come Poste Italiane e Telecom stante gli annunci del Ministro 50 milioni di PEC abbiano predisposto un accesso ed un sito da dilettanti??!!

2) Il fatto di non fornire dati esatti mentre questi dovrebbero essere pubblici è sconcertante , basterebbe un semplice contatore di accessi positivi cioè di quelli che hanno completato il form on-line di adesione alla PEC ma neanche questo è stato fatto e allora si ritorna alle cifre fornite qua e la dal Ministro da Poste e da Telecom che senso ha tutto questo mi sembrano tanto i numeri a lotto da noi già ampiamente denunciati  nel nostro BLOG ripetutamente http://www.cittadininternet.it/2010/02/24/litalia-dei-numeri-a-lotto/ .

3) In finale poi non è detto che tutti coloro che si registrano al sito web vadano poi a ritirare la PEC visto che malgrado tutte le asserzioni del Ministro la fila si dovrà fare per forza.

INSOMMA a ragione Guido Scorza DILETTANTI ALLO SBARAGLIO ma anche peggio !!

Potrei andare avanti all’infinito sicuramente va chiarito il concetto di parola Gratis che evidentemente non è ancora chiaro a tutti.

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